Organizzazione Aziendale |
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Best Buy è un colosso della distribuzione al dettaglio in america ed è presente in uttto il mondo, con più di 1.000 negozi e 150.000 dipendenti. Sta caombattendo la battaglia di questi anni contro la crisi dei consumi, e al contrario di altri player la sta vincendo.
Parte del merito va alla lungimiranza nell'adozione delle tecniche che ricadono sotto l'ombrello di 2.0 o "Social". Perchè quando si lavora con 5, 10, 50 persone, è possibile affiancare alla comunicazione tipica aziendale, top-down, anche un flusso di ritorno. Se le persone si conoscono, parlano e le buone idee, le soluzioni pratiche, le ottimizzazioni vengono fuori anche per sentito dire e l'azienda riesce a trarne vantaggio, almeno in parte. Ma qual'è il limite numerico oltre il quale queste dinamiche saltano e le persone diventano numeri? Secondo la Gore (gore-tex, indovinate....) e Malcom Gladwell è circa 200 per le relazioni classiche. Per una azienda come Best Buy, il problema era di innalzare di 3 ordini di grandezza questo limite per non perdere il valore che può essere generato dal basso. e sembra ci siano riusciti. Un social netwok aziendale, studiato per arricchire il ruolo dei lavoratori e permettergli di confrontarsi. Una knowledge base sociale in cui tutti possono inserire le proprie esperienze, le sfide superate e i problemi risolti. Un sistema di venture capital interno, che finanzia con fondi o con ore i progetti che passano il vaglio del social network. Una borsa delle idee che permette a tutti i dipendenti di scommettere al rialzo o al ribasso su idee, progetti, eventi e prodotti. Perchè se è impossibile ascoltare 150.000 addetti e filtrarne le idee, lasciando che queste si filtrino da sole si ottiene un importante distillato di conoscenza, utile per il management. Con qualche brivido quando i propri progetti perdono il 20% in "borsa" in poche ore....
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